Melancolia della resistenza
Una cittadina ungherese, un circo e la lotta tra ordine e caos.
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Una cittadina ungherese, un circo e la lotta tra ordine e caos.
Un uomo solo in un borgo abbandonato e una luce lontana, narrazione breve, disadorna e intensa.
L’infanzia di un servo in una fattoria austriaca, epopea contadina senza aura bucolica. Recensione e appunti.
Come il consigliere Julius Zihal divenne uomo, tra ironia e grazia aristocratica.
Un uomo malato, due donne e un narratore che osserva e immagina dal suo emporio.
Un libro pericoloso che col bisturi mette a nudo la forma, l’immaturità e l’essere umano.
I taccuini della Grande Guerra letti da chi ama la letteratura austriaca del Novecento.
I racconti dell’ultima Bachmann, tra Carinzia, memoria e fine di un mondo.
Recensioni e scritti critici che sono un itinerario del meraviglioso.
Larsen apre un bordello a Santa María, tra commedia e tragedia, tedio e rinuncia.
La solitudine dei personaggi ripresa in primissimo piano, con sguardo impietoso. Recensione e appunti.
I diari del 1945 e il bombardamento di Dresda, un incontro nato dalla lettura di Sebald.