Camminare
Una prosa breve speculativa e corrosiva, tra follia e pensiero, accanto ad “Amras” e “Ja”.
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Una prosa breve speculativa e corrosiva, tra follia e pensiero, accanto ad “Amras” e “Ja”.
Venezia d’inverno, in bianco e nero, nel ritratto lirico del poeta russo.
Un villaggio ungherese in rovina, l’attesa e un tango satanico al centro del romanzo.
L’eteronimo di Pessoa nella Lisbona del 1936. Recensione e appunti.
Un notturno di scrittura raffinata e intensa, finalmente riedito in Italia. Recensione e appunti di lettura.
Autobiografia per feticci attraverso le due case dell’autore, Nasca e Milano, in fotografie.
Un monologo delirante e fluviale di 346 pagine, tra gelosia e ossessione. Recensione e appunti di lettura.
Un intrattenimento scanzonato ed erudito sui giganti.
La vendetta di una miliardaria su un’intera cittadina. Recensione del dramma.
Il teatro del drammaturgo belga, suggestivo e ricchissimo di pathos.
I versi di una poetessa austriaca tormentata dalla fede e dal dolore.